Non importa quanto si da
ma quanto amore si mette nel dare (M. Teresa)
Dobbiamo diventare
il cambiamento che vogliamo vedere (Gandhi)
Il mondo è un libro
e quelli che non viaggiano ne leggono solo una pagina (Sant’Agostino)
La saggezza è saper stare con la differenza
senza volerla eliminare (G. Bateson)

Storia

 1986 La Cooperativa il Seme nasce a Cesano Maderno dall’iniziativa del volontariato locale e di genitori di persone disabili sensibili al bisogno di spazi di integrazione sociale e lavorativa da parte di giovani portatori di handicap che non erano il grado di accedere al mondo del lavoro. I primi spazi messi a disposizione sono quelli della parrocchia S. Pio X a Cesano Maderno, dove vengono proposte ai ragazzi semplici lavorazioni manuali.
Per diversi anni si sostiene economicamente solo con commesse di lavoro, donazioni private ed iniziative di beneficenza.

1995 La Cooperativa si iscrive all’Albo delle Cooperative sociali (Sez. A) e rientra in un progetto sperimentale della Regione Lombardia come Servizio Formativo-Assistenziale per persone disabili (Sfa), ed inizia negli anni successivi a lavorare in convenzione con le Amministrazioni comunali per il Servizio offerto alle persone assistite.

1999 Negli anni Il Seme porta i suoi frutti, ampliando e migliorando la qualità del Servizio, il numero dei ragazzi frequentanti e gli operatori, trasferendosi in una nuova sede più ampia e funzionale a Cesano Maderno.

2002 Il Seme germoglia anche a Desio che diventa seconda sede operativa, dopo anni alla ricerca della soluzione più adatta per rispondere alle esigenze di un bacino di utenza non solo cesanese.

2008 Sulla base della riorganizzazione dei servizi socio-assistenziali operata dalla Regione Lombardia, Il Seme riconverte le due sedi da Servizi di Formazione all’Autonomia in Centri Socio Educativi, sulla base della delibera regionale VIII/7433 del 13.06.08. La tipologia dell’utenza e l’assetto organizzativo in termini di funzionamento del Servizio, di qualifica di personale e di metodologia di lavoro, ricalcano infatti i requisiti previsti dalla normativa sui nuovi Cse. Questa trasformazione se da un lato ha dato un nome all’esistente, ricollocandolo nel nuovo panorama dei servizi per la disabilità, dall’altro ha richiesto un lavoro interno ed esterno (a livello territoriale) di riflessione sul Servizio, sull’utenza in carico e sulla progettualità futura.

2012 Dichiarazione di idoneità del Cse di Desio e Cesano Maderno da parte del Servizio di Vigilanza e Controllo dell’Asl di Monza e Brianza (C.P.E. prot. nn. 1769-1770 del 04-06-2012)

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